Il progetto PRIN CHEWIE – Well being, Humanism and Civil Economy coinvolge quattro Unità di Ricerca, l’Università degli Studi di Perugia, l’Università Cattolica di Milano, l’università “G. d’Annunzio” di Chieti Pescara e l’Università degli Studi di Firenze.

Il progetto mira a condurre un’indagine teorico-pratica su alcuni degli aspetti più cruciali dell’economia civile, ossia di quella riflessione interdisciplinare nata con l’illuminista italiano Antonio Genovesi nel XVIII secolo in alternativa all’economia politica. Se quest’ultima, rappresentata da figure come Adam Smith, pone al centro del pensiero filosofico-economico aspetti di mera produttività e interesse, l’economia civile si caratterizza per un approccio integrale all’umano, che possiamo esemplificare pensando ad esempio all’opera di Olivetti nel ‘900 (fabbrica dal volto umano, centralità della cultura e dell’estetica, beni relazionali…)

L’indagine del PRIN è divisa come segue: le Unità di Ricerca di Chieti e Milano si occupano di condurre una ricerca sul rapporto tra felicità e lavoro, una ricerca teorica che interroga i principali paradigmi filosofici moderni e contemporanei, ma anche pratica, in dialogo con realtà e aziende del territorio. L’obiettivo è quello di interloquire con questi soggetti per mappare buone pratiche già in atto e veicolarne di altre. Le Unità di Ricerca di Perugia e Firenze invece, secondo la stessa impostazione teorico-pratica, rivolgono la loro attenzione al rapporto tra disuguaglianza e merito in economia e nel mondo del lavoro contemporaneo.

I temi di ricerca

Felicità e lavoro

L’indagine interdisciplinare dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara prende le mosse da fenomeni contemporanei legati alla dimensione lavorativa, interpretati come espressioni differenti della difficoltà di conciliare lavoro e felicità personale. Tali rilevazioni spingono CHEWIE a esplorare più a fondo il concetto di felicità e il suo rapporto con il lavoro, attingendo ai principali paradigmi teorico-pratici forniti dal pensiero moderno e contemporaneo, in special modo quelli ispirati all’Economia civile fondata dall’illuminista italiano Antonio Genovesi, per analizzare storicamente e criticamente le problematiche della condizione lavorativa odierna e del recente passato.

Disuguaglianza e merito

L’aumento delle disuguaglianze a livello globale è accompagnato da una crescente enfasi sul concetto di merito, inteso come criterio di giustizia nella distribuzione di risorse e opportunità. La ricerca condotta dall’Università di Perugia e dall’Università di Firenze si propone di analizzare le diverse declinazioni dei concetti di merito e meritocrazia, mettendone in luce il legame con le crescenti disuguaglianze da una prospettiva interdisciplinare. Nell’ambito del progetto CHEWIE, l’indagine si concentra sulla genesi storico-teoretica di questi concetti in età moderna e contemporanea, esplorandone le tensioni interne e le implicazioni dei modelli antropologici da cui traggono origine.